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Museo del Pomodoro a Giarola

Museo del Pomodoro a Giarola

Ripercorre le vicende storiche del pomodoro, ne illustra le tecniche di coltivazione e di preparazione della conserva.

Il pomodoro, si sa, ha origini americane ma è in provincia di Parma che ha trovato terreno fertile, già a partire dalla seconda metà dell'Ottocento. E ora anche una casa, il proprio museo, il quale si inserisce nel circuito dei Musei del Cibo, dedicati ai prodotti tipici del territorio parmense. Raggiungibile in circa un’ora di auto dal nostro agriturismo, il Museo del Pomodoro è ospitato presso la splendida corte agricola medievale di Giarola a Collecchio.

La Corte di Giarola è un antico centro di trasformazione agro-alimentare d'epoca medievale che sorge sulla sponda destra del fiume Taro. Sede di un'industria di conserva di pomodoro nella prima metà del Novecento, oggi è anche sede del Parco Fluviale Regionale del Taro. La Corte è anche dotata di una chiesa interna, la chiesa di San Nicomede, dalle forme romaniche e neoromaniche, al cui interno si conservano: un’Annunciazione di un buon imitatore del Malosso, forse Francesco Lucchi, dei primi del Seicento; una Sacra Famiglia coi Santi Gioacchino e Anna, della seconda metà del Settecento; e un paliotto in cuoio lavorato e dipinto, della stessa epoca.

Il museo ripercorre le vicende storiche del pomodoro, ne illustra le tecniche di coltivazione e di preparazione della conserva con la ricostruzione di una linea di produzione realizzata con 14 macchine d'epoca. Ampio spazio è dato proprio alla preparazione della conserva di pomodoro, la cui lavorazione, sia nella preparazione casalinga che nella produzione industriale, può essere suddivisa in sette fasi: cernita e mondatura, lavaggio, scottatura, setacciatura o spremitura, pastorizzazione, confezionamento, condizionamento.

Il percorso espositivo è suddiviso in sette sezioni: la prima racconta la storia; la seconda illustra lo sviluppo dell’industria di trasformazione nella realtà economica di Parma; la terza mostra lo sviluppo delle tecnologie produttive; la quarta affronta la tematica del prodotto finito e degli imballaggi; la quinta è dedicata allo sviluppo dell’industria meccanica; la sesta racconta gli imprenditori pionieri e i differenti lavori in fabbrica; e la settima presenta pubblicità, citazioni, dipinti, sculture e ricette a base di pomodoro.

Tra gli oggetti in esposizione: una storica macchina riempitrice della ditta "Carlo Migliavacca & Figli", scatole vintage di conserva, uno dei primi poster pubblicitari per la conserva di pomodoro e un sacco di tela a forma conica utilizzato dai contadini per la battitura dei pomodori. Presso il Ristorante della Corte è possibile anche degustare deliziosi piatti al pomodoro da affiancare a prodotti tipici di Parma e una selezione di Vini dei Colli di Parma.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale del Museo del Pomodoro.

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