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MEF - Museo Enzo Ferrari a Modena

MEF - Museo Enzo Ferrari a Modena

Oltre ad ammirare automobili tra le più belle e vincenti di sempre, si assiste ad uno spettacolo che narra, attraverso immagini, filmati inediti e preziosi cimeli, la vita di Enzo Ferrari.

Per gli amanti dell'automobilismo a Modena si trova un museo assolutamente da non perdere, il MEF - Museo Enzo Ferrari, un grande complesso che unisce mirabilmente storia e innovazione, esattamente come è proprio della Casa automobilistica più famosa e amata del mondo. Non è solo un museo, ma un vero e proprio spettacolo in cui si mescolano ingredienti unici, infatti, oltre ad ammirare automobili tra le più belle e vincenti di sempre, si assiste ad uno spettacolo che narra, attraverso immagini, filmati inediti e preziosi cimeli, la vita di Enzo Ferrari uomo, pilota e costruttore.

Inaugurato nel 2012, il complesso racchiude due realtà distinte e complementari: la prima è la casa in cui nacque Enzo Ferrari nel 1898; la seconda è una galleria espositiva coperta dalla grande calotta gialla nota con il nome di "cofano" che avvolge la casa natale come una mano aperta. Inoltre, all'interno dell'officina perfettamente restaurata dove Alfredo Ferrari, il padre di Enzo, lavorava, trova spazio il Museo dei Motori, al cui interno si possono scoprire i propulsori più sperimentali e ammirare quei meccanismi perfetti che tante soddisfazioni ci hanno regalato. L’area è divisa in cinque settori: quello dei motori sperimentali; quello dei classici 12 cilindri; quello degli aspirati; quello dei turbo; e, infine, quello della Formula 1.

Nella casa natale, dove è possibile visitare alcune stanze, il visitatore compie una sorta di viaggio nell’epoca delle grandi sfide e della passione della velocità, alla scoperta del mito. Un percorso particolarmente emozionante allestito con contenuti multimediali che raccontano la vita e l’attività del leggendario costruttore. Intorno alla casa natale si sviluppa l'avveniristica costruzione progettata dal geniale architetto Jan Kaplicky e completata, a causa della sua improvvisa scomparsa, dal suo co-progettista e fedele assistente, l’architetto Andrea Morgante. Nel grande padiglione, che presenta un'architettura ispirata ai cofani delle vetture da corsa degli anni '50, sono esposte, come opere d’arte, numerose vetture che raccontano l’intera storia della casa automobilistica. Inoltre, questo spazio ogni 30 minuti si trasforma in un’avvolgente sala di proiezione dove, dal soffitto alle pareti, scorrono le immagini degli uomini e della storia della Ferrari.

E adesso scopriamo qualche interessante curiosità. Innanzitutto la scelta del colore giallo è duplice, infatti, tale scelta è stata dettata dal fatto che il colore giallo è presente nello sfondo dello scudo ma anche perché si tratta del colore di Modena, a cui Ferrari era molto legato. Poi per quanto riguardo il grande tetto giallo esso non è una semplice copertura ma è stato pensato all'interno di un cantiere navale ed è in grado di sopportare le più terribili attività subacquee. Un'altra curiosità è che tutto il complesso è stato realizzato ad alto risparmio energetico per consentire un'elevata sostenibilità ambientale.

All’interno del museo sono presenti anche: la caffetteria Giallo Modena, dove è possibile gustare le specialità gastronomiche locali; e il Ferrari Store, dove è possibile acquistare una vasta gamma di prodotti ufficiali. Da non perdere il simulatore semiprofessionale a disposizione di chi vuole provare l’emozione di guidare una monoposto Ferrari di Formula1 su alcuni dei circuiti più famosi del mondo.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale del MEF - Museo Enzo Ferrari.

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