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Modena di piazza in piazza

Modena di piazza in piazza

Un itinerario tra i principali luoghi e monumenti del centro storico.

Situata a poco più di 20 chilometri dal nostro agriturismo, Modena è una città ricca di fascino che offre un gran numero di cose da fare e da vedere. Il modo migliore per visitarla è passeggiando tra le sue piazze più celebri. Allora seguiteci in questo itinerario di piazza in piazza alla scoperta del suo straordinario patrimonio storico ed architettonico. Non dimenticate di portare con voi la macchina fotografica perché ci sono tanti scorci stupendi da immortalare.

La prima tappa dell'itinerario non poteva che essere Piazza Grande, il centro sociale e politico della città nonché il luogo in cui sono riuniti i monumenti più amati e significativi. È splendidamente incorniciata: dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo e San Geminiano, uno dei massimi esempi di arte romanica, dove si possono ammirare numerose opere scultoree; dalla Torre Ghirlandina, uno dei più bei campanili d'Italia, oltre che il simbolo di Modena; e dal Palazzo Comunale, da secoli la sede del potere cittadino, al cui interno sono visitabili le belle sale storiche. Nella piazza, riconosciuta dall'Unesco nel 1997 Patrimonio Mondiale dell'Umanità, si tengono le più importanti celebrazioni cittadine.

A fianco della Torre Ghirlandina si apre la piccola Piazza Torre, il posto migliore da cui apprezzare il campanile in tutto il suo splendore. È anche chiamata "Piazzetta delle Rivendugliole" perché una volta vi si tenevano piccoli commerci di verdura. Al centro della piazza è collocata la statua, realizzata dallo scultore Alessandro Cavazza nel XIX secolo, di Alessandro Tassoni, scrittore e poeta modenese la cui opera più famosa è "La Secchia Rapita", che racconta il conflitto tra Bologna e Modena intorno al XIV secolo. Proseguendo sulla via Emilia in direzione Bologna, dopo pochi passi si giunge in Piazza Mazzini, uno degli angoli più eleganti del centro storico. Sorge sul terreno che un tempo costituiva il cuore del ghetto ebraico, di cui resta la Sinagoga, costruita tra il 1869 e il 1873 su progetto dell'ingegnere Ludovico Maglietta. La visita alla sinagoga è possibile su appuntamento. Sulla piazza affacciano diversi edifici in stile liberty.

A pochi metri si trova l'ampio spazio rettangolare di Piazza Roma, la cui storia è strettamente legata con quella della dinastia estense. Ai tempi del ducato, fu spesso utilizzata per le cerimonie celebrative. Sulla piazza affaccia lo splendido Palazzo Ducale, considerato da esperti di arte ed architettura uno dei più bei palazzi principeschi del XVII secolo di tutta Europa. Il sontuoso edificio, visitabile esclusivamente su prenotazione e con guida, attualmente ospita la prestigiosa Accademia Militare di Modena. Nella piazza è ubicato anche il monumento al patriota modenese Ciro Menotti, realizzato dallo scultore Cesare Sighinolfi nel XIX secolo. La tappa successiva è la vicina Piazza San Domenico, che deve il suo nome all'omonima chiesa, ricostruita nel XVIII secolo su progetto dell'architetto Giuseppe Antonio Torri per permettere l'ampliamento di Palazzo Ducale. All'interno dell'edificio religioso si possono ammirare diversi dipinti e un pregevole gruppo scultoreo in terracotta realizzato da Antonio Begarelli.

Percorrendo fino in fondo la vivace Via del Taglio si arriva in Piazza della Pomposa, uno degli angoli più suggestivi della città, che al calar della sera si anima di giovani. Questa graziosa piazzetta di ciottoli, che si presenta ancora con l'aspetto che aveva nel XVIII secolo, è dominata dalla Chiesa di Santa Maria della Pomposa, una delle più antiche di Modena. Custodisce molte opere di notevole interesse. Al civico 89 si trova invece Casa Tassoni, tipico esempio di abitazione modenese rinascimentale. Infine, l'ultima tappa dell'itinerario è Largo Porta Sant'Agostino, sulla quale affacciano l'omonima chiesa e il maestoso Palazzo dei Musei, dove oggi sono ospitati vari istituti culturali cittadini come la Galleria Estense, il Museo Civico, l'Archivio Storico e la Biblioteca Estense.

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