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Una giornata al rifugio tra Reggio Emilia e Parma

Una giornata al rifugio tra Reggio Emilia e Parma

Suggerimenti utili per chi ama andare in montagna.

Per gli appassionati di escursionismo in Emilia-Romagna sono presenti numerosi rifugi. Si tratta di piccole costruzioni abbarbicate sui versanti delle montagne in cui si ha l'opportunità di entrare in contatto con la natura e di scoprire sapori e tradizioni locali. Ecco alcuni rifugi da prendere in considerazione nell'area compresa tra Reggio Emilia e Parma

 

Rifugi alpini (RE)

Nel cuore del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano si trova il Rifugio San Leonardo al Dolo, una struttura ricostruita sui ruderi di quello che era un antico hospitale, la cui esistenza è documentata già dal XII secolo. Sorge lungo il sentiero CAI 605, a poco più di mezz'ora di cammino dal paese di Civago. In questo piccolo gioiello alpino in pietra è possibile lavarsi, dormire e soprattutto mangiare. Tra le attività del San Leo si segnalano: eventi e giornate a tema, camminate estive e ciaspolate invernali, palestrina di roccia per l'arrampicata dei bimbi, canyoning nel torrente Dolo, passeggiate notturne "lunate" con ciaspole al chiaror di luna e soggiorni didattici per bambini e ragazzi.

Non lontano, in località Lama Lite, si trova il Rifugio Cesare Battisti, posto tappa dell'Alta Via dei Parchi, da cui è possibile ammirare splendidi panorami e partire alla conquista delle cime del Prado e del Cusna. È situato in una delle zone più affascinanti del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano ed è raggiungibile esclusivamente a piedi seguendo i sentieri che partono dai vicini paesi di Febbio, Civago e Ligonchio. Nell'area si trova pure il Rifugio Bargetana, che sorge nel punto in cui le fitte faggete iniziano a diradarsi per lasciar spazio a sconfinati prati e brughiere di mirtillo. Anche qui si gusta la cucina classica emiliana con particolare attenzione alle specialità montanare. Il rifugio non è solo un punto di arrivo, ma anche un ottimo punto di partenza. Poco distante (a 30 minuti a piedi dal Battisti e a 15 dal Rifugio Bargetana) si trova l'incantevole lago della Bargetana.

 

Rifugi in Alta Val Parma (PR)

Il Rifugio Mariotti, inaugurato nel 1882, sorge sulle sponde del Lago Santo Parmense, lo specchio d'acqua di origine glaciale più vasto della regione. È dedicato a Giovanni Mariotti, sindaco della città di Parma, senatore del Regno e presidente della sezione CAI di Parma dal 1893 al 1935. Ed è raggiungibile con la seggiovia (a seconda dei periodi di apertura) o a piedi attraverso diversi sentieri. Il rifugio è un punto di riferimento per gli escursionisti, che da qui possono raggiungere il Monte Marmagna e il Monte Orsaro, ma pure per coloro che cercano un'esperienza all'insegna della tranquillità e della buona cucina.

Nell'Alta Val Parma si trovano altri due rifugi. Il primo, il Rifugio Lagdei, è immerso in una secolare foresta ed è raggiungibile anche in auto. Offre servizio di ristorazione e pernottamento, oltre ad un punto informativo del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. Propone escursioni guidate, visite naturalistiche, attività di educazione ambientale per la scuola ed animazione per bambini. Il secondo, il Rifugio Lagoni, sorge sulla riva dei laghi Gemini ed è raggiungibile in macchina. La cucina propone deliziose specialità locali, accompagnate da una vasta scelta di vini rossi e bianchi. Qui si possono praticare svariate ed interessanti attività: escursioni, pesca, raccolta funghi, arrampicate e mountain-bike.

Foto Rifugi alpini © Rifugio Cesare Battisti | Rifugi in Alta Val Parma © Rifugio Lagdei

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