Ci sono luoghi che invitano a rallentare naturalmente. Luoghi dove la quiete della campagna, il profumo delle vigne e i suoni della natura diventano parte del viaggio. Soggiornare a Il Brugnolo significa proprio questo: concedersi il tempo di vivere l’Emilia più autentica, quella fatta di colline, ritmi lenti, sapori genuini e incontri sinceri.
Grazie alla sua posizione strategica tra Reggio Emilia e Modena, Il Brugnolo è il punto di partenza ideale per un itinerario di 48 ore tra città d’arte, paesaggi rilassanti ed eccellenze enogastronomiche. Due giorni intensi e pieni di cose belle da vedere … e da assaggiare.
Ecco il nostro itinerario consigliato, pensato per chi desidera scoprire il meglio della zona partendo direttamente da Il Brugnolo.
GIORNO 1
Mattina – Il centro storico di Scandiano
La giornata può iniziare con calma, magari facendo colazione immersi nel silenzio della campagna emiliana. Dopo qualche momento di relax nel parco del Brugnolo, bastano pochi minuti d’auto per raggiungere il centro storico di Scandiano, che merita una passeggiata lenta e curiosa.
Di impronta rinascimentale, è dominato dall’imponente Rocca dei Boiardo, famosa non solo come struttura difensiva prima e dimora signorile poi, ma soprattutto perché tutta la storia di Scandiano e della sua gente si è svolta al suo interno. Tra le cose da vedere si segnalano: la Pieve di Santa Maria, un gioiello di storia e arte dove la spiritualità si fonde con la bellezza di un’architettura secolare; la Torre dell’Orologio, popolarmente chiamata “Campanone”, fatta edificare da Feltrino Boiardo nella prima metà del XV secolo; Casa Spallanzani, dove il biologo Lazzaro Spallanzani nacque e visse, caratterizzata da armoniosi elementi architettonici barocchi; e la Chiesa di San Giuseppe, che custodisce alcune pregevoli opere d’arte.
Scandiano è una cittadina autentica, lontana dai flussi turistici di massa, dove si respira ancora la vita quotidiana emiliana nella sua forma più genuina: un piccolo bar per il caffè del mattino, i mercati settimanali, la gente che si incontra in piazza. Prendetevi il tempo di assorbirla tutta.
Pranzo a Scandiano
Dopo aver esplorato il centro storico di Scandiano, è il momento perfetto per dedicarsi ai sapori locali. In zona si mangia bene praticamente ovunque, ma il consiglio è quello di scegliere una trattoria o un’osteria tipica dove assaporare i grandi classici della cucina emiliana.
Tra gli indirizzi da segnare in agenda ci sono l’Agriturismo Orto della Carmen, l’Osteria Gattonero e l’Osteria in Scandiano.
Se invece avete voglia di fare la spesa per cucinare nel vostro appartamento — che come sapete è dotato di cucina completamente attrezzata — le botteghe del territorio offrono una selezione di prodotti di alta qualità.
Pomeriggio – Le colline reggiane
Il pomeriggio è dedicato alle colline reggiane, che regalano paesaggi dolci, punteggiati da vigneti, strade panoramiche e piccoli borghi immersi nel verde. Un territorio che si presta a essere vissuto con lentezza, in modi diversi e in ogni stagione.
Chi ama camminare può scegliere tra numerosi percorsi di trekking e antiche vie dei pellegrini, più o meno lunghe e più o meno frequentate, che attraversano ambienti di straordinaria bellezza. Anche gli appassionati di bicicletta trovano qui il contesto ideale, con percorsi adatti sia per uscite rilassanti sia per itinerari più impegnativi, sempre immersi in un paesaggio autentico e mai banale.
Non mancano poi le occasioni per scoprire da vicino le eccellenze dell’enogastronomia locale. Una visita a una cantina, a un’acetaia o a un caseificio rappresenta uno dei modi migliori per entrare davvero in contatto con l’anima di questa terra. Molte realtà locali propongono degustazioni e visite guidate, permettendo di conoscere storie di famiglia, lavorazioni antiche e prodotti tipici che raccontano il territorio meglio di qualsiasi guida turistica.
Cena nei dintorni di Scandiano
Per la cena, i dintorni di Scandiano offrono alcune ottime trattorie dove la cucina è profondamente legata alla stagionalità e alla tradizione contadina. Piatti semplici, saporiti e preparati con ingredienti genuini riescono sempre a creare quell’atmosfera familiare che rende speciale ogni viaggio in Emilia.
Tra le opzioni consigliate ci sono il Ristorante Badessa a San Donnino di Liguria, l’Antica Osteria Del Borgo ad Albinea e il Ristorante La Trattoria a Casalgrande.
GIORNO 2
Mattina – Reggio Emilia
La mattinata della seconda giornata è dedicata alla scoperta di Reggio Emilia, raggiungibile dall’agriturismo in circa 20 minuti. Spesso meno conosciuta rispetto ad altre città emiliane, sorprende per la sua eleganza, le piazze armoniose e l’atmosfera vivace ma mai caotica.
Le cose da vedere sono tantissime e tutte meritevoli, ma dato il poco tempo a disposizione, le tappe davvero imperdibili sono: il Museo del Tricolore, piccolo scrigno di memoria risorgimentale che racconta uno dei momenti fondativi dell’identità nazionale; la Basilica di San Prospero, una delle chiese più antiche di Reggio Emilia nonché una delle più importanti testimonianze del barocco emiliano; la Basilica della Beata Vergine della Ghiara, uno dei santuari mariani più importanti d’Italia; e la Galleria Parmeggiani, singolare esempio di casa-museo dell’Ottocento, che conserva una straordinaria raccolta di mobili, dipinti, tessuti, armi e oreficerie.
Reggio Emilia è una città piacevole anche solo da passeggiare: i portici, i caffè storici, i mercati e i negozietti del centro storico la rendono ideale per una mattinata rilassata e distensiva.
Pranzo a Reggio Emilia
Reggio Emilia offre numerosi ristoranti e trattorie dove la cucina emiliana viene proposta nella sua versione più tradizionale e genuina, tra pasta fresca, salumi tipici e ricette storiche del territorio.
Tra le realtà più interessanti si trovano il Ristorante Canossa, la Trattoria Ca’ Longa e l’Osteria Popolare Tabarin. La città è inoltre ricca di gastronomie dove è possibile acquistare e assaggiare prodotti tipici locali, come l’Antica Salumeria Pancaldi e il Panificio Melli.
Pomeriggio – Modena
Dopo la pausa pranzo, l’itinerario prosegue a Modena, raggiungibile in poco più di 30 minuti da Reggio Emilia (e in circa 40 minuti dall’agriturismo). Il pomeriggio qui offre più possibilità di scelta: sta a voi decidere quale anima di Modena volete esplorare.
Per chi ama la storia e l’arte, il punto di partenza obbligato è Piazza Grande, splendidamente incorniciata dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo e San Geminiano, dalla Torre Ghirlandina e dal Palazzo Comunale. A breve distanza, i Musei del Duomo e la Galleria Estense offrono ulteriori approfondimenti sul patrimonio culturale e artistico della città. Per gli appassionati di motori, a Modena hanno sede: il MEF – Museo Enzo Ferrari, dedicato alla vita e al lavoro del fondatore del Cavallino Rampante; e lo storico stabilimento della Maserati, visitabile attraverso factory tour. Chi preferisce un ritmo più lento può semplicemente godersi la città con una passeggiata e un buon caffè in piazza.
Qualunque sia il percorso scelto, Modena riesce sempre a sorprendere.
Cena a Modena
Prima di rientrare all’agriturismo, concedetevi una cena a Modena: sarebbe un peccato non farlo. Qui la cucina è un patrimonio vivo, fatto di ricette tramandate, ingredienti locali e sapori intensi. Tra le esperienze più autentiche ci sono le trattorie storiche e le osterie tipiche, dove non possono mancare i grandi classici.
Da provare la Trattoria Bianca, la Trattoria Ermes e la Trattoria Aldina.
Foto galleria fotografica © Emilia Romagna Turismo




AGRITURISMO IL BRUGNOLO
Benvenuti a il Brugnolo
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Il Brugnolo è infatti immerso nella verde natura della campagna emiliana. Per il vostro relax, per quello dei vostri bimbi, ed ancora per le corse dei vostri amici a 4 zampe, avrete vostra disposizione 6000 mq di parco!
