Reggio Emilia è una città che sa sorprendere chi la osserva con occhio attento. Profondamente legata alla figura di Luigi Ghirri, uno dei più influenti fotografi italiani del XX secolo, e sede del celebre festival internazionale Fotografia Europea, custodisce un patrimonio visivo straordinario capace di ispirare chiunque impugni una fotocamera. Tra architetture contemporanee che dialogano con il cielo e chiostri rinascimentali immersi nel silenzio, tra sale cariche di storia e cupole barocche che dominano i tetti della città, ogni angolo racconta qualcosa. Che siate fotografi esperti o semplici appassionati, Reggio Emilia saprà offrirvi soggetti affascinanti e autentici.
Ecco i luoghi e gli scorci imperdibili da immortalare.
Ponti di Calatrava
I Ponti di Calatrava, che portano il nome del famoso ingegnere e architetto spagnolo che li ha progettati, non sono semplici ponti, ma vere e proprie sculture architettoniche. Inaugurati nel 2007, si trovano lungo l’autostrada A1 e accolgono i viaggiatori diretti in città con un susseguirsi di linee dinamiche e strutture leggere che sembrano fluttuare nell’aria. Il complesso è composto da un ponte centrale ad arco e da due laterali strallati, che si estendono come un portale futuristico. Dal punto di vista fotografico, il loro design offre linee essenziali e geometrie rigorose, ideali per scatti minimalisti e contemporanei. Il bianco candido dell’acciaio cambia aspetto in base alla luce del giorno, regalando suggestivi giochi di ombre, particolarmente affascinanti all’alba e al tramonto.
Chiostri di San Pietro
I Chiostri di San Pietro fanno parte di un complesso monastico del XVI secolo, situato lungo Via Emilia San Pietro. Sono due: uno più raccolto, caratterizzato da uno stile tardo quattrocentesco, e uno più ampio, con elementi tipici del manierismo. Il chiostro piccolo, costruito tra il 1524 e il 1525 su progetto di Bartolomeo Spani, rappresenta un perfetto esempio di adesione ai canoni rinascimentali. Il chiostro maggiore, invece, realizzato circa sessant’anni più tardi da Prospero e Francesco Pacchioni, presenta un aspetto tardo manierista di grande impatto scenografico. Le variazioni di luce tra le colonne, gli affreschi del chiostro piccolo e le statue che adornano quello maggiore contribuiscono a creare l’ambientazione perfetta per fotografie di grande fascino.
Palazzo Fontanelli Sacrati
Sempre lungo Via Emilia San Pietro si trova Palazzo Fontanelli Sacrati, uno dei più importanti monumenti civici e fiore all’occhiello del patrimonio architettonico di Reggio Emilia. La sua storia risale al 1492, anno in cui i tre fratelli Giovanni, Andrea e Jacopo Fontanelli fecero costruire il lungo fronte porticato, ristrutturando un preesistente edificio che la famiglia aveva acquistato dai Da Correggio nel 1451. Il vero tesoro del palazzo, però, è il cortile interno. Adornato da un antico pozzo in marmo di Verona e da un grande glicine che in primavera regala un’esplosione di colori, è uno dei luoghi più fotografati della città.
Piazza Cesare Battisti
Piazza Cesare Battisti, conosciuta da tutti come Piazza del Monte, è uno degli scorci urbani più incantevoli di Reggio Emilia, capace di sorprendere anche chi conosce bene la città. Nota per la sua caratteristica forma ovoidale, è circondata da edifici di grande rilievo e valore storico. Lo scorcio più interessante per i fotografi si ottiene salendo al secondo piano del seicentesco Palazzo Bussetti, il cui progetto è attribuito dalla tradizione a Lorenzo Bernini. Da qui si apre una prospettiva inattesa e privilegiata sul vicino Hotel Posta, sul Palazzo del Podestà e sull’intera piazza, con le architetture che si incastrano le une nelle altre in una composizione di particolare armonia visiva.
Sala del Tricolore
La Sala del Tricolore è il luogo in cui il 7 gennaio del 1797 si riunirono i rappresentanti delle città libere di Reggio, Modena, Bologna e Ferrara per proclamare la Repubblica Cispadana, adottando il vessillo che sarebbe poi diventato la bandiera nazionale. Si trova all’interno del Palazzo del Comune ed è uno degli spazi più ammirati e fotografati di Reggio Emilia. Attualmente è la sede del Consiglio Comunale ed è visitabile negli orari di apertura del Museo del Tricolore. Dal punto di vista fotografico, si consiglia di effettuare lo scatto posizionandosi all’ingresso principale, così da ottenere una panoramica completa dell’ambiente.
Cupola della Chiesa di San Giorgio
Situata lungo Via Farini, la Chiesa di San Giorgio è un eccellente esempio di architettura barocca. L’attuale costruzione risale al XVII secolo, quando si decise di rifabbricare completamente il vecchio edificio menzionato per la prima volta in alcuni documenti del 1146. La cupola, innalzata nella prima metà del XVIII secolo su progetto dell’architetto bolognese Torreggiani, rappresenta un perfetto soggetto per scatti urbani e prospettici. Posizionandosi all’incrocio tra Via San Carlo e via Squadroni si può fotografare la cupola che si staglia imponente contro il cielo, sovrastando i tetti bassi delle case circostanti con un effetto altamente scenografico. Le migliori condizioni di luce si hanno nelle ore centrali del giorno o durante il tramonto, quando si tinge di tonalità calde.
Foto galleria fotografica (2) © Chiostri di San Pietro | (3) © Comune di Reggio Emilia




AGRITURISMO IL BRUGNOLO
Benvenuti a il Brugnolo
Se stai cercando appartamenti immersi nel verde completamente indipendenti qui sei davvero nel posto giusto!
Il Brugnolo è infatti immerso nella verde natura della campagna emiliana. Per il vostro relax, per quello dei vostri bimbi, ed ancora per le corse dei vostri amici a 4 zampe, avrete vostra disposizione 6000 mq di parco!
